Cisl sollecita le autorità: garantire la vaccinazione a domicilio per chi è più vulnerabile

A Salerno prende finalmente il via la campagna vaccinale per anziani e persone vulnerabili, grazie all’adesione di circa 800 medici di base. Tuttavia, la notizia lascia un po’ di amaro: i cittadini non autosufficienti della provincia, nonostante le rassicurazioni delle autorità regionali, rischiano di non poter ricevere il vaccino direttamente a casa.

Secondo quanto indicato sul portale ufficiale dell’Asl Salerno, già dal 15 febbraio è possibile richiedere la somministrazione domiciliare del vaccino. Molti cittadini aventi diritto hanno seguito la procedura, inviando la propria richiesta via email. Ad oggi, però, non risulta ancora alcun riscontro.

I rappresentanti locali della Cisl, Gerardo Ceres, segretario generale della Cisl Salerno, e Giovanni Cantalupo, segretario generale della Fnp Cisl Salerno, hanno sollecitato un cambio di passo. Chiedono che le promesse si traducano in azioni concrete, consentendo anche ai cittadini più fragili di ricevere la vaccinazione a domicilio, come previsto dalle norme vigenti.