La CISL di Salerno ha espresso apprezzamento per l’iniziativa della Camera di Commercio e di Confindustria locale, che ha portato alla pubblicazione del Rapporto sul mercato del lavoro in Campania, realizzato dall’Istituto Tagliacarne. Secondo il sindacato, i dati evidenziano un peggioramento di tendenze già preesistenti alla pandemia, con particolare impatto sui giovani, sulle donne e sui lavoratori con livelli di istruzione più bassi.
Gerardo Ceres, segretario generale della CISL salernitana, sottolinea come questi indicatori rendano urgente la creazione di sinergie tra sindacati e associazioni imprenditoriali. L’obiettivo prioritario dovrebbe essere migliorare la formazione professionale, facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro – con la prospettiva di una riforma efficace dei servizi per l’impiego – e assicurare che i fondi europei, sia quelli del Next Generation EU sia quelli della normale programmazione comunitaria, vengano impiegati in maniera strategica.
Il segretario evidenzia inoltre la necessità di collaborare per favorire occupazione stabile e di qualità, soprattutto nei settori in cui il territorio ha maggiori potenzialità. Il rapporto offre spunti concreti per orientare azioni comuni, a beneficio dell’economia locale e della sua base produttiva, fondamentale per garantire reddito e prospettive alle famiglie.
Ceres auspica infine che il dialogo tra Confindustria e sindacati prosegua in modo costruttivo, in continuità con quanto suggerito di recente dal presidente Antonio Ferraioli.












