Campania protagonista della quattordicesima edizione di Maker Faire Rome dal 23 al 25 ottobre

Ricercatori, innovatori e maker della Campania sono protagonisti della quattordicesima edizione di Maker Faire Rome – The European Edition. La manifestazione che racconta l’innovazione tecnologica e connette persone e idee, si terrà a Roma, negli spazi del Gazometro Ostiense, dal 23 al 25 ottobre 2026 ed è promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, che punta a valorizzare e far conoscere le attività di ricerca e sperimentazione di centinaia di maker, provenienti da tutta Italia e da decine di stati esteri.

In particolare la Campania sarà presente con i seguenti 16 progetti:

ABACHOS – Automatic BAck Home System

Un pallone a elio porta un carico modulare oltre i 30 chilometri di quota, poi rilascia un aliante autonomo di 1,2 metri che torna da solo al punto di lancio, con a bordo esperimenti universitari e di citizen science, video a 360° e telemetria. In fiera anche un replay in realtà virtuale della curvatura terrestre. Lo presenta il team dell’IIS Palmieri Rampone Polo di Benevento.

ARLOK V2 – Robot Educativo Open-Source

Un robot educativo open source stampabile in 3D, basato su Arduino UNO e UNO Q, che può diventare esploratore, seguilinea, essere comandato via smartphone o riconoscere volti e oggetti con una telecamera intelligente. Economico e modulare, trasforma chi lo usa in costruttore di robot. Lo ha progettato Giovanni Bernardo, maker di Castel Morrone (Caserta).

Bee-watch: tecnologia etica per la biodiversità

Un sistema autonomo e non invasivo che riconosce le api dal suono del loro volo, controlla la luce, attiva un’illuminazione a infrarossi quando serve e raccoglie immagini e dati per la ricerca. Le api sono bioindicatori della salute degli ecosistemi, e monitorarle aiuta a tutelare la biodiversità locale. Lo hanno costruito gli studenti di Elettronica dell’IIS Carafa-Giustiniani di Cerreto Sannita (Benevento).

eACy / ArreVoto: Secure MIFARE Classic Access/Voting

Una dimostrazione su come rendere più sicuri i badge RFID MIFARE Classic già installati, senza sostituirli, con contatori dinamici e firme crittografiche che smascherano copie e cloni. Lo stesso principio viene applicato a un sistema di voto elettronico offline, protetto senza rete né cloud. Il progetto è di Ciro Ciampaglia, di Giugliano in Campania (Napoli).

ELOQUENCE: Trustworthy Conversational AI

Un progetto europeo Horizon Europe che sviluppa intelligenza artificiale conversazionale affidabile per contesti critici. Allo stand demo interattive su orientamento universitario, call center per le emergenze, assistenza domiciliare e memoria vocale, insieme alle sfide su bias, equità, privacy e supervisione umana. Lo coordina l’Istituto ICAR del CNR di Napoli con Telefonica, Università di Novi Sad, FBK e Università Pegaso.

Il viaggio dell’acqua

Un plastico idraulico interattivo, automatizzato con Arduino, che trasforma la depurazione delle acque in un’esperienza STEM da toccare con mano: pietre colorate mostrano a colpo d’occhio come gli inquinanti diminuiscono passo dopo passo. I visitatori modificano i flussi e manipolano i filtri. Lo hanno realizzato gli studenti dell’Istituto Bruno Munari di Acerra (Napoli) con i professori Giuseppe D’Anna e Salvatore Pragliola.

Imparare Creando: programmazione di mBot con mBlock

Francy Lauritano ha 10 anni, ha scoperto la robotica visitando Maker Faire Rome e oggi porta in fiera il suo mBot programmato con mBlock: movimento, seguilinea, evitamento degli ostacoli. Il suo obiettivo è mostrare ad altri bambini quanto sia divertente imparare la robotica giocando. Arriva da San Nicola la Strada (Caserta), con il supporto della famiglia.

Mano robotica per applicazioni mediche

Una mano robotica intelligente che combina segnali EEG ed EMG con sensori di forza per interpretare in tempo reale l’intenzione di movimento e trasformarla in gesti naturali e sicuri. Nata nel progetto SENSAI4PRO, finanziato dal Ministero dell’Università, guarda a protesi, riabilitazione, dispositivi assistivi e chirurgia robotica. La presenta la professoressa Alessia Saggese dell’Università di Salerno.

Monitoraggio ambiente e analisi predittiva con AI

Una piattaforma basata su una rete di sensori IoT che rileva temperatura, umidità, pressione, qualità dell’aria e particolato, anche in versione indossabile per il monitoraggio durante le attività quotidiane. Algoritmi di machine learning analizzano i dati per prevedere rischi e supportare decisioni su smart city e gestione delle risorse. Lo curano Salvatore De Pasquale e Nicola Funicello, Università di Salerno.

NUVOLA32

Una piattaforma open hardware portatile basata su ESP32-S3 che riunisce in un’unica scheda display, Wi-Fi, Bluetooth, audio, batteria, microSD e slot di espansione per NFC, Zigbee e automazione. Nata in un laboratorio domestico, mostra come strumenti accessibili possano trasformare un’idea in un prodotto tecnologico completo. L’ha progettata il maker indipendente MAKERSUN di Napoli.

O.C.T.O.P.U.S.

Un progetto di robotica educativa ispirato allo spazio: un robot a forma di ragno che cammina, percepisce l’ambiente e reagisce, costruito con Arduino, Raspberry Pi, sensori, telecamere e servocomandi. In fiera si scopre come tanti movimenti semplici diventino comportamento intelligente, dentro uno scenario di missione di esplorazione e ispezione. Lo presenta il team dell’istituto La Tecnica di Benevento.

Robot sociale per interazioni su cultura generale

Un robot sociale che vede e descrive l’ambiente, riconosce le persone, conversa in modo naturale rispondendo a domande e ricorda preferenze e interazioni precedenti per dare risposte sempre più personalizzate. Propone anche giochi interattivi. Gli algoritmi sono del laboratorio MIVIA dell’Università di Salerno; il progetto è curato dal professor Antonio Greco.

ScanItaly: VR Museum e stampa 3D

ScanItaly digitalizza in 3D opere d’arte e reperti storici del Sud Italia per creare risorse educative open source e inclusive: un museo virtuale visitabile in realtà virtuale e sul web, gallerie digitali, applicazioni in realtà aumentata e modelli stampabili in 3D. Un nuovo modo di vivere il patrimonio culturale. Lo presentano i professori Stefano Di Tore e Michele Domenico Todino dell’Università di Salerno.

Solar Clean Water

Un dimostratore alimentato a energia fotovoltaica che depura acque contaminate da coloranti combinando processi elettrochimici e materiali recuperati dai sottoprodotti dell’industria siderurgica. I visitatori osservano la depurazione in tempo reale e partecipano ad attività di citizen science, tra energia rinnovabile ed economia circolare. Lo presentano le professoresse Maria Sarno e Claudia Cirillo dell’Università di Salerno.

Veicoli e Robot a Navigazione Autonoma

Una piattaforma integrata di veicoli autonomi e robot mobili dotati di telecamere, LiDAR, radar e GNSS, sviluppata nel Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST). Gli algoritmi del laboratorio MIVIA fondono i dati dei sensori per percepire l’ambiente e guidare in sicurezza al chiuso, all’aperto e su strada, con demo dal vivo. Coordina il professor Mario Vento dell’Università di Salerno.

Zen Ecosystem – AI e Robotica per meno scarti

Una piattaforma modulare che unisce visione artificiale, intelligenza artificiale e robotica per il controllo qualità: il pezzo viene analizzato in tempo reale, i difetti riconosciuti e il risultato si trasforma subito in un’azione fisica, riducendo scarti e sprechi. Può essere applicata anche a impianti esistenti. La sviluppa IntelliZen di Carlo Prisco e Fabio Marchese, a Napoli.

Informazioni e biglietti: makerfairerome.eu