Allarme Covid negli uffici comunali di Cava de’ Tirreni: sindacato chiede interventi urgenti

    Foto: segretario provinciale Csa Fiadel di Salerno, Angelo Rispoli

    A Cava de’ Tirreni esplode la polemica sulla gestione dei casi di Covid tra il personale comunale. La Csa Fiadel punta il dito contro quella che definisce un’applicazione disomogenea – e in alcuni casi tardiva – delle misure di prevenzione previste.

    Il segretario provinciale di Salerno, Angelo Rispoli, ha indirizzato un richiamo formale al sindaco Vincenzo Servalli, chiedendo interventi immediati a salvaguardia di dipendenti e cittadini che quotidianamente accedono agli uffici pubblici.

    Secondo il sindacato, in alcune sedi municipali, dopo la comunicazione di positività di alcuni lavoratori, si è proceduto con la sospensione temporanea delle attività e con la sanificazione straordinaria degli ambienti. Tuttavia, non sarebbe accaduto lo stesso in altri uffici. In particolare, presso il settore Ragioneria – dove di recente sono stati segnalati contagi – non sarebbe stata disposta la chiusura precauzionale, né attivato con tempestività il lavoro agile per il personale potenzialmente esposto.

    Rispoli sottolinea come, nei giorni successivi alla scoperta dei casi, colleghi e utenti abbiano continuato a frequentare corridoi, ascensori, scale e servizi igienici, ovvero spazi condivisi fino a poco prima dai dipendenti risultati positivi. Una situazione che, sempre secondo il rappresentante sindacale, avrebbe aumentato il rischio di diffusione del virus, tanto che alcuni lavoratori presenti in quei giorni starebbero ora risultando a loro volta contagiati, alimentando l’ansia anche tra i familiari.

    Da qui l’invito rivolto al primo cittadino, nella sua veste di autorità sanitaria locale, affinché venga adottata una linea più rigorosa e uniforme. La Csa Fiadel chiede uno screening esteso a tutto il personale, un ricorso sistematico allo smart working e interventi di sanificazione straordinaria, ritenendo indispensabile rafforzare le misure organizzative a tutela della salute nei luoghi di lavoro.

    Il sindacato ricorda inoltre come l’amministrazione comunale si sia distinta in passato per attenzione al benessere dei dipendenti, auspicando che tale sensibilità venga confermata anche nell’attuale contesto emergenziale con scelte rapide e incisive.