La Campania punta sugli operatori turistici: piano speciale per l’estate

Un vertice operativo si è tenuto in Regione per pianificare una strategia che consenta alle località turistiche del Golfo di tornare competitive in vista della stagione estiva. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha riunito gli assessori Lucia Fortini e Felice Casucci insieme ai primi cittadini dell’isola di Ischia per delineare un percorso che unisca sicurezza sanitaria e rilancio economico.

Al tavolo erano presenti i rappresentanti di tutti i comuni isolani, compreso il presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori, a conferma di una volontà condivisa di fare sistema. L’obiettivo immediato resta il completamento delle somministrazioni per le fasce più vulnerabili, in linea con le indicazioni nazionali e regionali: anziani ultraottantenni e cittadini fragili.

Dal fronte sanitario sono arrivate rassicurazioni: la direzione dell’ASL Napoli 2 Nord ha comunicato che sull’isola di Procida la copertura degli over 80 è ormai conclusa, mentre a Ischia restano da raggiungere solo alcuni pazienti impossibilitati a spostarsi, che saranno assistiti a domicilio. Inoltre, è prevista l’attivazione di due nuovi centri vaccinali sul territorio isolano per incrementare il numero giornaliero di inoculazioni.

Superata la fase dedicata alle categorie prioritarie, la programmazione entrerà in una seconda fase: integrare la tutela della salute pubblica con le esigenze del comparto produttivo. Nelle prossime settimane, infatti, l’attenzione si concentrerà sui lavoratori del turismo e dell’accoglienza, considerati strategici per la ripartenza.

Il presidente ha spiegato che l’intento è trovare un equilibrio tra prevenzione e crescita, avviando un ciclo di confronti con amministratori e categorie economiche delle aree a maggiore vocazione turistica, a partire dalle isole e dalle zone costiere del Golfo di Napoli.

La strategia punta a presentare sui mercati internazionali le destinazioni simbolo del territorio — dalle isole alla Penisola sorrentina fino alla Costiera amalfitana — come mete affidabili e sicure sotto il profilo sanitario.

Un’ampia copertura vaccinale tra operatori e strutture ricettive viene considerata la leva decisiva per riattivare l’economia turistica già dalla prossima estate, restituendo competitività a uno dei distretti più importanti del Mezzogiorno.