Educazione e solidarietà: contributi per familiari di vittime di camorra e reati violenti

È stato diffuso ieri l’avviso relativo alla presentazione delle domande per i contributi previsti dalla legge regionale n. 54 del 2018, destinati a supportare sotto il profilo educativo, scolastico e formativo le persone colpite come vittime innocenti di criminalità organizzata, reati violenti intenzionali e i loro familiari, riferiti all’anno scolastico 2020-2021.

Tutte le informazioni sul bando sono disponibili sul sito della Fondazione Polis: fondazionepolis.regione.campania.it.

Le richieste per accedere ai contributi devono essere presentate entro trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul bollettino ufficiale della Regione Campania.

«Con questa iniziativa confermiamo l’impegno della Regione Campania a favore delle vittime innocenti della criminalità, portando avanti ogni giorno azioni concrete tramite la Fondazione Polis. Questo ci pone tra le realtà più attive a livello nazionale su un tema così delicato», commenta l’assessore regionale alla Sicurezza, Legalità e Immigrazione, Mario Morcone.

Don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis, aggiunge: «Le borse di studio e gli altri strumenti di supporto educativo rispondono a due bisogni fondamentali: da un lato, permettere ai familiari delle vittime di proseguire con maggiore serenità il loro percorso scolastico; dall’altro, ricordare loro che, anche in questo periodo complicato segnato dalla pandemia, non li lasceremo soli».