L’Ingegneria dell’Anima: Maria Cuono trionfa a Salerno con “Il peso della luce”

 Il talento letterario di Maria Cuono torna a brillare nel panorama dei premi nazionali e internazionali. La scrittrice e giornalista, già pluripremiata per le sue opere letterarie, ha conquistato il Primo Premio al Concorso Artistico Letterario “Amore è” con il racconto inedito “Il peso della luce: l’ultima struttura”.

Analisi Critica: Quando il calcolo incontra il sentimento

In questa nuova prova narrativa, Maria Cuono si allontana dalla pura lirica per esplorare un territorio dove la razionalità scientifica si scontra con l’imprevedibilità del dolore. Il protagonista, Andrea, è un ingegnere quarantenne abituato a progettare pilastri e a calcolare carichi di sicurezza. Tuttavia, la sua architettura interiore crolla quando la compagna Veronica, attrice di successo, decide di trasferirsi a Londra.

La Cuono utilizza magistralmente un lessico tecnico-ingegneristico per descrivere lo stato depressivo: il vuoto lasciato dall’assenza diventa un “cedimento strutturale”, e la solitudine un peso che nessuna fondamenta sembra poter reggere. L’autrice ci conduce nei vicoli storici di Via Giulia a Roma, rendendo l’ambientazione parte integrante del tormento del protagonista, fino al momento culminante del tentato suicidio.

La svolta narrativa è però un inno alla speranza. Il ritorno di Veronica non è un semplice atto di pietà, ma il gesto che trasforma una struttura pericolante in un’opera solida e innovativa. Il trasferimento a Londra segna la rinascita: Andrea diventa il manager di Veronica, mettendo le sue capacità analitiche al servizio della luce dell’altro. La Cuono ci suggerisce che l’amore autentico non è una gabbia, ma l’ultima struttura possibile — quella che permette a due anime di sfidare il tempo senza crollare.

La Premiazione

Il riconoscimento ufficiale avverrà il 12 febbraio 2026 alle ore 16:30 presso il Ristorante Colombo di Salerno. L’evento sarà l’occasione per celebrare una scrittura che, con indipendenza intellettuale e coraggio, riesce a trattare temi drammatici con una delicatezza poetica rara, culminando in una dedica finale, “Il Calcolo dell’Anima”, che suggella l’opera.

Il Ringraziamento dell’Autrice

“Ricevere questo premio è per me motivo di grande orgoglio, poiché riconosce il valore di una narrazione che cerca di dare un nome ai silenzi dell’anima. Desidero ringraziare la giuria per aver compreso la profondità di questo ‘calcolo amoroso’. Un grazie speciale va a chi supporta la mia missione editoriale e culturale: l’arte è l’unica forza capace di trasformare il peso del dolore in luce purissima. Dedico questa vittoria a chi non smette mai di ricostruire le proprie fondamenta, nonostante le tempeste della vita.”

A cura di Maria Cuono