Campania, mercati alimentari bloccati: FENAILP sollecita nuove regole

Il Presidente della FENAILP, Sabato Pecoraro, ha indirizzato una comunicazione al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, chiedendo la revoca dell’Ordinanza n.10 del 21 marzo 2021, che proroga le disposizioni già contenute nelle ordinanze 7, 8 e 9 dello stesso anno.

Tra le principali restrizioni confermate figura il divieto di organizzare fiere e mercati al dettaglio, inclusi quelli rionali e settimanali, come previsto dall’articolo 45 del DPCM 2 marzo 2021. L’ordinanza permette esclusivamente la vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, ma solo in negozi o box dove sia possibile regolare l’accesso del pubblico e con allacci idrici diretti.

Il Presidente Pecoraro ha definito questa misura “assolutamente irragionevole”, sottolineando che, a sole due settimane dalle festività pasquali, impedire la riapertura dei mercati alimentari rischia di decretare la fine del commercio ambulante, già duramente colpito dalla crisi pandemica.

Molti operatori che lavorano in spazi pubblici dipendono interamente da questo reddito per sostenere le proprie famiglie. La chiusura prolungata dei mercati, secondo Pecoraro, avrà conseguenze gravi sull’economia familiare, anche in assenza di interventi di supporto economico. Inoltre, l’impatto negativo si estende all’intera filiera dei prodotti ortofrutticoli e alimentari.

Il Presidente della FENAILP ha anche evidenziato che, mentre i commercianti a posto fisso continuano a lavorare regolarmente in ambienti chiusi, i venditori ambulanti, che operano all’aperto, potrebbero garantire maggior sicurezza e distanziamento, riducendo il rischio di contagi, come indicato dalle norme anti Covid-19.

Infine, Pecoraro invita il Governatore De Luca a emanare un nuovo provvedimento che permetta almeno la riapertura dei mercati alimentari, sollecitando le amministrazioni locali a rafforzare i controlli sugli accessi e a gestire il flusso di clienti per evitare assembramenti.

Ufficio Stampa FENAILP