Guida pratica per l’accesso alla piattaforma vaccinale per persone con disabilità e caregiver
L’Osservatorio Cittadino sulla Condizione delle Persone con Disabilità di Cava de’Tirreni ha preparato una breve guida per facilitare l’iscrizione al portale vaccinale rivolto a persone con disabilità, familiari conviventi e caregiver.
Passo 1: Accedere al portale
Per iniziare, è necessario collegarsi al sito ufficiale delle adesioni vaccinali:
https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino
Passo 2: Documenti indispensabili
Prima di procedere, assicurarsi di avere a portata di mano:
- Codice fiscale e numero della tessera sanitaria
- Numero di telefono attivo e indirizzo email
Passo 3: Compilare i dati personali
Il primo step prevede l’inserimento del codice fiscale e della tessera sanitaria. Successivamente, bisogna leggere, scaricare e firmare digitalmente l’autocertificazione relativa alla categoria di appartenenza, con consapevolezza delle responsabilità civili e penali in caso di dichiarazioni false.
Passo 4: Anamnesi sanitaria
Si procede con la compilazione dell’anamnesi, ovvero la storia clinica personale. Verranno richieste informazioni sullo stato di salute attuale e su eventuali allergie o intolleranze. Questi dati permettono di individuare il vaccino più indicato per ogni persona, minimizzando i rischi di effetti collaterali.
È fondamentale che la compilazione sia effettuata personalmente, senza delegare ad altri, per motivi legali e sanitari.
Passo 5: Consenso e invio
Dopo aver completato l’anamnesi, è necessario scaricare e confermare anche il consenso al trattamento dei dati personali. Nei campi obbligatori, se non ci sono informazioni da segnalare, scrivere “NESSUNO”.
Cliccando su INVIA, si riceverà un SMS con un codice di sicurezza da reinserire nel portale. Solo dopo questo passaggio arriverà la conferma via email. A volte la piattaforma può rallentare per l’elevato numero di adesioni, quindi è importante avere pazienza.
Passo 6: Appuntamento per la vaccinazione
Nei giorni successivi, il sistema invierà un messaggio o una email con la convocazione in una struttura accreditata (ospedale, centro vaccinale, ecc.). È necessario portare documenti di identità, certificazioni di invalidità o stato di famiglia; per i caregiver, anche il contratto di lavoro.
Consigli degli esperti
Anna Ferrara, collaboratrice dell’Osservatorio per le tematiche della disabilità, sottolinea l’importanza di compilare correttamente l’anamnesi: “Molte famiglie sono preoccupate per il vaccino, ma i benefici superano di gran lunga i rischi. Ommettere informazioni come un’allergia al latte può provocare gravi reazioni. È per questo che la compilazione deve essere personale.”
Dopo la vaccinazione
Anche dopo la somministrazione del vaccino, è essenziale mantenere le precauzioni. La protezione immunitaria si sviluppa solo dopo il richiamo o entro circa 21-25 giorni. Il vaccino non impedisce del tutto l’infezione o la trasmissione ad altri.
Vincenzo Prisco, presidente dell’Osservatorio, spiega: “Il vaccino ci aiuta a reagire meglio alla malattia, ma dobbiamo continuare a indossare mascherine, rispettare la distanza di sicurezza e igienizzare spesso le mani.”













