Il Papa emozionato riceve in Vaticano oltre 6000 bambini da ogni parte del mondo

Una folla di settemila ragazzi, provenienti da 84 Paesi, ha incontrato lunedì 6 novembre Papa Francesco in Vaticano per condividere, “le loro speranze e preoccupazioni per il futuro”, tra loro anche oltre 54 giffoner e una delegazione composta dal fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi, dal Presidente Pietro Rinaldi, dal responsabile delle relazioni istituzionali Davide Russo, dal RUP Vincenzo Barletta, da Francesca Somma del Dipartimento Amministrativo, da Rita Esposito del Dipartimento comunicazione, da Nevia Claudia Gubitosi e il marito Vincenzo Forte

L’incontro è stato patrocinato dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione e organizzato in sinergia con Comunità di Sant’Egidio, Cooperativa Auxilium, Trenitalia e Busitalia (società del Gruppo FS Italiane), Uffici Scolastici Regionali e con il sostegno del mondo francescano, della Fondazione PerugiAssisi e della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

“La guerra è scoppiata in tutto il mondo. Non solo in Palestina: è scoppiata nel Sud dell’Africa, è scoppiata nel Congo, è scoppiata nel Myanmar, è scoppiata in tutto il mondo. Sono guerre nascoste. Noi stiamo vivendo una guerra brutta e la guerra ci toglie la pace e ci toglie la vita. Dobbiamo lavorare per la pace. Tutti”, ha detto il Papa ai circa 7.500 bambini e bambine riuniti tutti in Vaticano.

Dal Vietnam e dall’Italia, dal Benin, dalle Isole del Pacifico e da Haiti, e naturalmente da territori feriti come Palestina, Siria e Ucraina, i gruppi, con bandiere, zaini e cappellini, sono arrivati all’alba di lunedì 6 novembre. Ad accoglierli il canto dell’Orchestra della Pace e del Piccolo Coro e dell’Antoniano, oltre che dell’apprezzatissimo Mr.Rain, protagonista del Festival di Sanremo 2023. Sulle note della hit Supereroi è arrivato Papa Francesco.

“È stato uno dei momenti più emozionanti della mia vita e un’altra pagina importante della storia di Giffoni: l’incontro con Papa Francesco – ha detto Claudio Gubitosi –  tra gli oltre 6000 bambine e bambini di ogni parte del mondo nella gremitissima Sala Paolo VI in Vaticano, c’erano questi 54 giffoner con le t-shirt del festival e i loro docenti dell’Istituto comprensivo Don Milani-Linguiti di Giffoni, frequentanti il plesso di Vassi. La partecipazione dei ragazzi di Vassi mi ha fatto molto piacere in quanto sono nato proprio lì. Un ringraziamento va al dirigente scolastico Daniela Ruffolo e ai docenti che hanno accompagnato i ragazzi. Voglio ringraziare, inoltre, Padre Enzo Fortunato per questa straordinaria opportunità e per l’affetto che ci ha dimostrato. Ho avuto, insieme a mia figlia, il privilegio di salutare Papa Francesco e di scambiare qualche informazione sul nostro grandioso festival. I ragazzi di Giffoni sono tornati a casa felici, entusiasti ed emozionati”.

Una folla di settemila ragazzi, provenienti da 84 Paesi, ha incontrato lunedì 6 novembre Papa Francesco in Vaticano per condividere, “le loro speranze e preoccupazioni per il futuro”, tra loro anche oltre 54 giffoner e una delegazione composta dal fondatore di Giffoni Claudio Gubitosi, dal Presidente Pietro Rinaldi, dal responsabile delle relazioni istituzionali Davide Russo, dal RUP Vincenzo Barletta, da Francesca Somma del Dipartimento Amministrativo, da Rita Esposito del Dipartimento comunicazione, da Nevia Claudia Gubitosi e il marito Vincenzo Forte

L’incontro è stato patrocinato dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione e organizzato in sinergia con Comunità di Sant’Egidio, Cooperativa Auxilium, Trenitalia e Busitalia (società del Gruppo FS Italiane), Uffici Scolastici Regionali e con il sostegno del mondo francescano, della Fondazione PerugiAssisi e della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

“La guerra è scoppiata in tutto il mondo. Non solo in Palestina: è scoppiata nel Sud dell’Africa, è scoppiata nel Congo, è scoppiata nel Myanmar, è scoppiata in tutto il mondo. Sono guerre nascoste. Noi stiamo vivendo una guerra brutta e la guerra ci toglie la pace e ci toglie la vita. Dobbiamo lavorare per la pace. Tutti”, ha detto il Papa ai circa 7.500 bambini e bambine riuniti tutti in Vaticano.

Dal Vietnam e dall’Italia, dal Benin, dalle Isole del Pacifico e da Haiti, e naturalmente da territori feriti come Palestina, Siria e Ucraina, i gruppi, con bandiere, zaini e cappellini, sono arrivati all’alba di lunedì 6 novembre. Ad accoglierli il canto dell’Orchestra della Pace e del Piccolo Coro e dell’Antoniano, oltre che dell’apprezzatissimo Mr.Rain, protagonista del Festival di Sanremo 2023. Sulle note della hit Supereroi è arrivato Papa Francesco.

“È stato uno dei momenti più emozionanti della mia vita e un’altra pagina importante della storia di Giffoni: l’incontro con Papa Francesco – ha detto Claudio Gubitosi –  tra gli oltre 6000 bambine e bambini di ogni parte del mondo nella gremitissima Sala Paolo VI in Vaticano, c’erano questi 54 giffoner con le t-shirt del festival e i loro docenti dell’Istituto comprensivo Don Milani-Linguiti di Giffoni, frequentanti il plesso di Vassi. La partecipazione dei ragazzi di Vassi mi ha fatto molto piacere in quanto sono nato proprio lì. Un ringraziamento va al dirigente scolastico Daniela Ruffolo e ai docenti che hanno accompagnato i ragazzi. Voglio ringraziare, inoltre, Padre Enzo Fortunato per questa straordinaria opportunità e per l’affetto che ci ha dimostrato. Ho avuto, insieme a mia figlia, il privilegio di salutare Papa Francesco e di scambiare qualche informazione sul nostro grandioso festival. I ragazzi di Giffoni sono tornati a casa felici, entusiasti ed emozionati”.

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